Faenza (martedì, 21 ottobre 2025) – Smascherato dalla Guardia di Finanza a Faenza un complesso sistema di frode fiscale e riciclaggio attraverso l’operazione “Orient Express” e che vede il coinvolgimento di 3 negozi e 10 milioni di euro sequestrati.
di Michela Pepe
L’operazione della Guardia di Finanza e coordinata dalla Procura della Repubblica di Ravenna ha permesso di svelare gli illeciti commessi da un imprenditore cinese residente a Faenza e proprietario di 3 empori.
Il modus operandi di quest’ultimo consisteva nel chiudere società indebitate con il Fisco e l’apertura di nuove, a primo impatto distinte, ma di fatto identiche, con il solo obiettivo di evitare il pagamento delle tasse: metodo definito “apri e chiudi”, i cui movimenti finanziari venivano dirottati in Cina.
Inoltre, scoperte delle società fittizie riconducibili a prestanome con sedi a Milano, Roma, Napoli e Monza-Brianza, il cui scopo era quello di generare costi falsi e trasferirli poi all’estero tramite bonifici.
Sequestrati dalla Procura, oltre che le 3 società, conti correnti che stavano per svuotati e beni di lusso come orologi Rolex, macchine di lusso e importanti somme di denaro contante.
Last modified: Ottobre 21, 2025

