Faenza (venerdì, 24 ottobre 2025) – La prestigiosa Stanford University (California, USA) ha premiato Filippo Piccinini, ricercatore faentino presso l’Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori “Dino Amadori” (IRST), in qualità di top 2% dei ricercatori più influenti al mondo nel 2024.
di Michela Pepe
Inserito insieme a Michele Zanoni nella facoltosa classifica, elaborata dalla Stanford University insieme a Elsevier – una delle case editrici scientifiche più autorevoli a livello globale – Piccinini configura nella categoria “single year”, ovvero i ricercatori che si sono distinti nell’ultimo anno per produttività e qualità scientifica.
Filippo Piccinini, ricercatore della Piattaforma congiunta integrata di ricerca e di ricerca traslazionale Irst dell’Università di Bologna, si occupa, a metà tra l’informatica e la biologia, di progetti all’avanguardia nel campo della computer vision, macchine e-learing e dell’image processing applicati alla microscopia e alla coltura 3D di cellule tumorali.
Il sindaco di Faenza, Massimo Isola, dichiara: «A Filippo Piccinini vanno le congratulazioni da parte mia e di tutta la città, per questo importante traguardo che conferma come questo territorio può contribuire ad altissimi livelli nel campo di scienza, innovazione e ricerca».
Last modified: Ottobre 24, 2025

