Scritto da • 6:58 pm• Faenza, Politica, Top News

Il sindaco di Faenza, Massimo Isola, si scaglia contro le parole misogine di Nicola Carnicella

Faenza – Anche il sindaco di Faenza e presidente dell’Unione della Romagna Faentina, Massimo Isola, si esprime duramente nei confronti delle parole usate da Nicola Carnicella e mostra la sua vicinanza a tutte le donne.

di Michela Pepe

Nicola Carnicella, consigliere territoriale di Piangipane, affida le sue opinioni a dei post condivisi sui suoi profili social, ma le sue parole non sono pacifiche. A scatenare la bufera e l’indignazione generale è stato il suo commento sulla serie di iniziative promosse dell’Unione della Romagna Faentina in occasione del 25 novembre – Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne – e che si protrarranno per tutto il mese di novembre.

«La violenza sulle donne è sopravvalutata ed è un business» o ancora «Nelle rispettive giornate sarà necessario un corteo per umiliarle, in modo che le lamentele prendano un senso». Parole di odio e misoginia che hanno indignato l’intera comunità e le istituzioni, tanto da chiedere pubblicamente le dimissioni del consigliere poiché candidato nella Lista per Ravenna. Questa, l’ennesima dimostrazione che la violenza in ogni sua forma è ancora molto radicata nel nostro tessuto sociale.

Anche il sindaco di Faenza e presidente dell’Unione della Romagna Faentina, Massimo Isola, si scaglia contro Carnicella: «Le parole di Nicola Carnicella sono ripugnanti e inaccettabili e colpiscono tutta la comunità di donne e uomini proprio in un momento in cui, come Romagna Faentina dedichiamo numerose iniziative alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. In una terra che ha fatto della democrazia, della solidarietà e dell’uguaglianza la propria bandiera, parole di questo tipo non possono trovare spazio né giustificazione.» – poi continua – «Invitiamo il consigliere Carnicella a partecipare alle iniziative promosse in difesa delle donne; potrebbero essere un’occasione per riflettere e riscoprire quei valori di umanità e rispetto che sono alla base della nostra comunità civile, a lui estranei.»

Condividi la notizia:
Last modified: Novembre 5, 2025
↑
Close