Faenza – Sulla scia delle politiche di sicurezza integrata previste dalla legge regionale 24 del 2003, che valorizza la collaborazione tra enti locali, forze dell’ordine e cittadini, al via il progetto “Sicurezza urbana in Unione”. Un piano che mira a rendere la città più vivibile e solidale, soprattutto attraverso l’introduzione di percorsi educativi e formativi e non solo con la videosorveglianza.
di Michela Pepe
“Sicurezza urbana in Unione” è un progetto di sicurezza urbana integrata promosso dall’Unione della Romagna Faentina in accordo con la Regione Emilia-Romagna. Con un investimento complessivo di 160 mila euro, di cui 128 mila finanziati dalla Regione, il territorio faentino s’impegnerà da un lato ad implementare la sorveglianza con 7 nuove telecamere nei punti ciechi come i due parchi cittadini, Parco Bucci e Parco della Rocca, e nello specifico, la zona dall’incrocio di corso Mazzini, via Gallo Marcucci e via Insorti, fino alla rotatoria di viale Vittorio Veneto.
Dall’altro lato, verranno istituiti percorsi educativi e formativi, rivolti soprattutto agli adolescenti, con il coinvolgimento di operatori, assistenti e servizi. Questi interventi, che rappresentano la vera novità del progetto, verranno realizzati con la collaborazione di scuole, artigiani e aziende, per prevenire situazioni rischiose e fenomeni di isolamento o marginalità.
Verrà, inoltre, istituito il ruolo di Street Tutor, in collaborazione con la Prefettura di Ravenna, che avrà il compito di mediatore sociale e la prevenzione dei rischi negli spazi pubblici.
Parlare di sicurezza nelle strade e nei luoghi pubblici, non equivale esclusivamente a sorveglianza o repressione, ma integrarle con la formazione e la sensibilizzazione della comunità, soprattutto nelle fasce più giovani e fragili. L’obiettivo è far sì che le zone considerate problematiche vengano vissute in maniera positiva e che si trasformino in luoghi di incontro, educazione e comunità, come affermano l’assessore al Welfare, Davide Agresti, e l’assessore alla Sicurezza, Massimo Bosi.
Last modified: Novembre 10, 2025

