Faenza (venerdì, 17 ottobre 2025) – Importante piano di riduzione del suolo pubblico destinato a edificazione residenziale. La Giunta comunale ha decretato la realizzazione e conservazione di spazi verdi permeabili.
di Michela Pepe
«Una decisione che nasce dalla consapevolezza che il cambiamento e l’estremizzazione del clima ci impongono di ripensare in maniera radicale l’assetto delle nostre città.» spiega l’assessore all’ambiente, Luca Ortolani.
Quasi 3 ettari di proprietà del comune, circa 29mila m2, perderanno ogni diritto edificatorio e saranno completamente destinati alla realizzazione di spazi verdi pubblici per la comunità e imboschimento, nell’ottica della conservazione e riforestazione di aree verdi permanenti.
Le due zone della città interessate dalla delibera, dedicate in precedenza alla cementificazione e alla realizzazione di aree abitabili, sono il Quartiere di San Rocco, per un’estensione di 7mila m2, il territorio tra via Lesi e via Cesarolo, 22 m2, e un’ultima area salvaguardata dal Piano Speciale dell’Autorità di Bacino in quanto coinvolta dalle alluvioni del 2023.
Continua l’assessore all’ambiente: «Il prossimo Piano Urbanistico Generale avrà come strategia cardine il contenimento del consumo di suolo e la riqualificazione dell’edificato esistente. In attesa che tali indirizzi diventino operativi, abbiamo il dovere di agire anche nel presente. Se non possiamo chiedere ai privati di rinunciare a un diritto a edificare ormai acquisito in passato, possiamo e dobbiamo farlo come Comune: impegneremo le aree pubbliche, originariamente destinate a nuovi condomini e abitazioni, affinché diventino polmoni verdi e spazi permeabili capaci di assorbire in modo naturale le precipitazioni. È fondamentale programmare un futuro differente, ma è altrettanto cruciale agire concretamente già adesso».
Last modified: Ottobre 17, 2025

