Faenza – Le alluvioni del 2023 e 2024 hanno colpito duramente i comuni dell’Unione della Romagna Faentina, Faenza è uno di questi. Senza mai arrendersi, le comunità coinvolte si sono rialzate e pian piano hanno ricostruito, mattoncino dopo mattoncino, le proprie città: abitazioni, attività, imprese e infrastrutture.
di Michela Pepe
Simbolo di questa tenacia è la signora Monica Ortelli, proprietaria di uno storico laboratorio ceramico, il quale, per la terza volta, è stato distrutto dagli eventi alluvionali e, per la terza volta, con il sostegno di altre realtà nel territorio, è riuscita a ricostruire e riaprire la propria attività.
Il laboratorio della signora Monica, in quanto parte di quell’identità storica, culturale e creativa faentina, ha ottenuto l’aiuto di tutta la comunità ceramica locale e nazionale, permettendole di riallestire il nuovo locale con un nuovo forno con cui creare delle vere e proprie opere d’arte.
D’altronde, la bottega di Monica Ortelli è l’emblema di quella Faenza Città Creativa UNESCO, portando avanti un importante lavoro che coniuga creatività, bellezza e identità.
Last modified: Novembre 16, 2025

