Faenza –Faenza, conosciuta internazionalmente per essere la città delle ceramiche e dell’arte, ora è ufficialmente tra le Città Creative dell’UNESCO per l’Artigianato e le Arti Popolari.
di Michela Pepe
Lo scorso febbraio è stata presentata la candidatura a nome della città di Faenza, con relativo dossier, per ottenere il titolo di capitale italiana della ceramica e dell’artigianato, ed oggi, venerdì 31 ottobre, il riconoscimento è stato reso ufficiale dal Comitato Mondiale UNESCO come “Città Creativa UNESCO per l’Artigianato e le Arti Popolari”.
Premio che pone Faenza accanto ad altre città di importante rilievo nel settore dell’artigianato come Fabriano, Carrara, Biella e Como – in Italia – e Limoges in Francia, Manises in Spagna, Jingdezhen in Cina e Icheon in Corea del Sud – all’estero.
La città di Faenza, dunque, si afferma come custode di una tradizione viva in cui la cultura e la creatività diventano strumenti di progresso, coesione e sviluppo sostenibile. È infatti per questo che Faenza promuove costantemente momenti di formazione e ricerca per una nuova generazione di artigiani. Da oggi, non solo punto di riferimento nazionale, ma anche internazionale per la valorizzazione dell’antico patrimonio ceramico.
Nelle prossime settimane, al via per il piano operativo che definisce le linee di azione della Città Creativa UNESCO, attraverso partner istituzionali e culturali, basate su formazione, rigenerazione urbana e sostegno alle imprese creative.
L’entusiasmo del sindaco, Massimo Isola: «Questa nomina ci riempie di orgoglio e di responsabilità perché riconosce nella ceramica non solo una tradizione, ma una forma viva di cultura e di innovazione, rappresentando, al tempo stesso, un riconoscimento straordinario per Faenza e per tutta la Romagna. Il risultato premia l’intera città e testimonia la resilienza e la forza di un’intera comunità che ha saputo non solo preservare il suo patrimonio, ma anche rinnovarlo, superando momenti di grande difficoltà.»
Last modified: Ottobre 31, 2025

