Faenza – Dati alla mano, circa 60 donne si sono recate, nei primi 11 mesi del 2025, presso il Pronto Soccorso di Faenza denunciando di aver subito gravi violenze. A questo riguardo, è stata istituita, negli scorsi giorni, all’interno del Pronto Soccorso stesso la Stanza Rosa: un luogo accogliente e sicuro per le vittime.
di Michela Pepe
La violenza di genere – in ogni sua forma – continua ad essere un dato rilevante all’interno della nostra società e non vengono risparmiati i piccoli centri come Faenza, che solo quest’anno ha registrato circa 60 casi di denunce e richieste d’aiuto da parte di donne.
Nella giornata di ieri, venerdì 21 novembre, è stata inaugurata la Stanza Rosa nel Pronto Soccorso di Faenza, ovvero una stanza nella quale le vittime di violenza e i loro figli possono trovare un ambiente accogliente e sicuro. Un rifugio – per questo nascosto – che garantisce sicurezza, ascolto e rispetto in un momento di fragilità.
La Stanza Rosa è stata realizzata attraverso la raccolta fondi promossa dalla AUSL Romagna con la collaborazione di imprese, banche, associazioni e altre realtà del territorio. Frutto di un impegno collettivo, la realizzazione della stanza è parte del progetto “Well Fare – Rete per le donne”, il cui obiettivo è quello di migliorare gli spazi dedicati alla cura e all’accoglienza delle vittime di violenza.
Il sindaco Massimo Isola afferma: «Come istituzioni e come comunità abbiamo il dovere di non voltare lo sguardo. Servono responsabilità, collaborazione e una rete che resti sempre salda. Per questo ringrazio tutte le persone che hanno reso possibile questo importante passo avanti. Un segno concreto della città che vogliamo essere».
Last modified: Novembre 22, 2025

